GUIDA OPERATIVA

Beneficiari

Sono candidabili al Progetto persone in situazione di disagio economico per perdita del lavoro residenti nella Provincia di Brescia, con capacità lavorative, conosciute da organismi e servizi in grado di accompagnare il progetto di aiuto: orientativamente persone sole, appartenenti a famiglie senza lavoro, giovani disoccupati in famiglie in difficoltà.
Avranno priorità le candidature di:
– persone appartenenti a famiglie con minori senza nessun altro percettore di reddito;
– persone con impegni economici per spese sanitarie;
– persone senza rete familiare.
Struttura e modalità di funzionamento

Il Progetto ha una struttura articolata, l’Associazione si propone di gestire il Progetto in stretta collaborazione con una rete territoriale di soggetti radicati nel territorio ( Comuni, Parrocchie, Associazioni, cooperative sociali, Fondazioni ) in grado di incontrare e segnalare le situazioni che possano avere vantaggio dalle proposte del Progetto.
Solo il dialogo costante con le realtà che, nel territorio, intercettano i bisogni (centri d’ascolto, servizi sociali, punti famiglia, sportelli lavoro) consente, infatti, il monitoraggio continuo della situazione economica e sociale della collettività di riferimento.

In particolare, costituiscono la struttura del Progetto:

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione che
– approva e, ove necessario, modifica le “Linee guida”
– definisce la rete degli “sportelli d’accesso” al Progetto;
– nomina il Comitato di gestione composto da un numero massimo di 5 persone;
– monitora l’andamento del Progetto e ne segue l’attività

Il Comitato di gestione è nominato dal Consiglio Direttivo dell’Associazione ed è composto da 3 a 5 membri
• individua e raccoglie le risorse;
• pubblicizza il progetto, raccoglie ed orienta le collaborazioni;
• valuta e delibera sulle proposte avanzate dagli operatori e verifica l’efficacia degli interventi
• cura e diffonde report trimestrali dell’andamento del Progetto
È, inoltre, compito del Comitato la gestione amministrativa dei fondi disponibili ed i pagamenti degli interventi finanziati

Ufficio di segreteria
L’Ufficio di segreteria supporta il Comitato di gestione nella realizzazione del Progetto; in particolare:
• cura la realizzazione delle azioni del Progetto anche attraverso la collaborazione con i diversi attori istituzionali e privati coinvolti;
• ricerca e individua risorse aggiuntive;
• mantiene il raccordo operativo con gli sportelli e ne sostiene l’attività
o diffondendo e facendo circolare le informazioni relative alle manifestazioni di interesse ed alle proposte;
o svolgendo direttamente, ove richiesto, le procedure amministrative necessarie all’acquisto ed alla gestione dei voucher;
• sottopone al Comitato di gestione le candidature e i singoli progetti di intervento;
• comunica agli Sportelli proponenti le decisioni assunte dal Comitato e le modalità operative;
• monitora e raccoglie dati a sostegno dell’attività programmatoria del Comitato di Gestione e della Associazione.

Gli “sportelli”
Sono porte d’accesso al Progetto le realtà che nel territorio intercettano i bisogni: – centri d’ascolto, servizi sociali, punti famiglia, sportelli lavoro – che i singoli aderenti all’associazione individuano come punti di raccolta delle candidature.
Gli sportelli, svolgono funzioni di incontro, ascolto e orientamento, sono i grado di valutare i potenziali beneficiari e di presentare proposte congruenti segnalando alla segreteria del Progetto le candidature, gli interventi proposti, nonché le richieste di finanziamento da parte dei soggetti datori di lavoro coinvolti nei singoli interventi
Per garantire competenza e uniformità nelle segnalazioni, gli operatori degli Sportelli, saranno coinvolti in incontri informativi per condividere modalità, strumenti (schede di segnalazione e monitoraggio) ed obiettivi della collaborazione.
Gli operatori degli sportelli saranno altresì impegnati a verificare che continui il percorso di aiuto nei confronti del beneficiario ed a comunicare tempestivamente all’Ufficio di segreteria ogni variazione dell’intervento e delle condizioni del singolo beneficiario.

Finanziamenti
Il Progetto è finanziato attraverso l’Associazione “Dignità e Lavoro”. I sostenitori ed i donatori, versano il loro contributo alla Fondazione della Comunità Bresciana specificando la causale: “Progetto Dignità e Lavoro”.

Attività
In via ordinaria il sostegno del Progetto si concretizza nella erogazione di contributi a sostegno della spesa per l’acquisto di voucher per lavori accessori. Il Comitato di gestione definisce la percentuale di copertura della spesa in fase di valutazione delle singole proposte
I lavori accessori sostenibili dal progetto fanno riferimento a mansioni che affiancano l’attività ordinaria di enti e organizzazioni (manutenzione, guardaroba, animazione …) o a lavori temporanei attivati in ragione del progetto stesso (sistemazione archivi, piccole manutenzioni ….) così come impegni di accompagnamento e aiuto nei confronti di persone anziane o disabili in assistenza da parte degli enti aderenti.
Presentazione delle domande di sostegno:
Utilizzando la scheda di segnalazione allegata, gli “sportelli” individuati dal Consiglio Direttivo dell’Associazione provvederanno a:
• effettuare colloqui informativi e raccogliere la documentazione necessaria all’istruttoria della pratica;
• definire una prima valutazione della situazione e delle possibilità di impegno tenendo conto:
o della situazione economica
o della situazione familiare o personale
o delle condizioni di disagio
o anche attraverso la compilazione dei moduli predisposti
• ove possibile individuare attività occasionali e raccogliere la manifestazione di interesse da parte del potenziale datore di lavoro.

Manifestazione di interesse e proposte
Enti ed organismi e privati che, condividendo le finalità del Progetto, intendano proporre mansioni e/o attività temporanee, potranno offrire la loro disponibilità e indirizzare le loro proposte all’Ufficio di segreteria indicando, come da modello allegato: i profili professionali richiesti, la località di svolgimento del lavoro, la mansione o il compito che intendono affidare al lavoratore occasionale e l’erogazione richiesta.

Modalità di erogazione dei contributi
Il comitato di gestione esaminerà ogni richiesta di finanziamento sulla base della documentazione presentata che deve consentire di valutare la situazione del beneficiario e la relativa proposta di lavoro.
Il rapporto di lavoro è regolato direttamente tra il datore di lavoro ed il lavoratore occasionale; l’ufficio di segreteria è, tuttavia, disponibile a gestire direttamente la procedura di acquisto dei voucher anche attraverso lo strumento della delega.
In via ordinaria il datore di lavoro anticipa il costo del voucher che sarà rimborsato al termine della prestazione occasionale secondo le modalità e l’importo concordato in sede di valutazione dell’intervento proposto e comunque in misura compresa tra il 50% ed il 100% della spesa.
Gli enti pubblici ed altre organizzazioni impossibilitate dalla normativa ad acquistare direttamente i voucher potranno chiedere all’ Associazione la gestione diretta della proposta di lavoro.
L’importo erogabile per beneficiario è fissato in € 2.500 annui lordi.

Il progetto potrà sostenere ulteriori azioni volte a incrementare l’occupabilità dei beneficiari anche attraverso corsi di formazione brevi, tirocini e stage.